Il coraggio di sbagliare

1 Ott, 2025

 

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Amy Edmondson, la pioniera della Sicurezza Psicologica, svela come il giusto errore trasforma leadership, team e performance organizzativa in un mondo incerto.

AMY EDMONDSON – HARVARD BUSINESS SCHOOL, PRIMO POSTO PER DUE ANNI CONSECUTIVI NELLA PRESTIGIOSA LISTA THINKERS50 – È UNA DELLE VOCI PIÙ INFLUENTI AL MONDO NEI CAMPI DELLA LEADERSHIP, DELL’APPRENDIMENTO ORGANIZZATIVO E DELLE PERFORMANCE DEI TEAM. Recentemente abbiamo presentato insieme in Italia i suoi ultimi due libri, tradotti in più di 20 lingue: “Organizzazioni senza paura” (FrancoAngeli) e “Il giusto errore” (Egea), quest’ultimo riconosciuto dal Financial Times come il miglior libro aziendale dell’anno. Questa è la sua prima intervista in Italia.

Professoressa Edmondson, Organizzazioni Senza Paura ha diffuso la “Sicurezza psicologica” in tutto il mondo. Può dirci cos’è e cosa non è, e cosa succede quando c’è o non c’è?
La Sicurezza Psicologica è la convinzione che non si verrà puniti o umiliati per aver espresso idee, domande, preoccupazioni o errori.

Attenzione, però: “sicuro” non significa comodo, accogliente, felice o esente da sforzi. In un ambiente psicologicamente sicuro, le persone tendono a essere energiche, condividono idee, dubbi, errori e imparano insieme.
Questo può fare la differenza. Al contrario, quando le persone non percepiscono Sicurezza Psicologica, si sentono a disagio nell’indicare criticità e problemi, non chiedono aiuto, non sono mai in disaccordo con il capo anche quando potrebbe avere torto, e nascondono gli errori. In pratica, c’è una convinzione diffusa che sia meglio tacere. Così, domina la cultura del silenzio perché le persone sentono che le loro voci non vengono ascoltate, anche nei momenti critici.

Intervista di Marina Capizzi