Corporate Rebels. Make work more fun

Cosa dice di importante questo libro

  • Le organizzazioni che consideriamo “normali”, che diamo per scontate e il più delle volte sono gerarchiche, lente quando non anche burocratiche, poco attente a dipendenti e clienti, sono solo un modo di organizzare il lavoro. Oggi quello meno efficace.
  • E’ invece possibile fare impresa, crescere, guadagnare, avere clienti e dipendenti contenti….adottando nuove pratiche organizzative, che sono già disponibili e utilizzate in diverse parti del mondo e da organizzazioni di ogni tipo (grandi e piccole, private e pubbliche, in settori tradizionali o innovative).
  • Le organizzazioni sono realtà vive, con traiettorie evolutive ben definite (8 per gli autori), e chi saprà farle evolvere in modo coerente, avrà la maggior probabilità di avere successo.

Citazioni
Here’s the message. Work can be fun. Work should be fun (pag. 12)

How we spend our days is, of course, how we spend our lives (pag. 30)

That made it difficult to not hire someone who had excellent skills but did not match our core values. So, we do the cultural interview first. This little change really helped strengthen us (pag 44)

It is painfully obvious the system in which many people still work, was created for a stable, slow and predictable world that no longer exists (pag 60)

People are responsible adult at home. Why do we suddenly transform them into adolescents with no freedom when they reach the workplace? (pag. 162)

This is a story of the inspiring power of rebellion. You don’t have to be a CEO to change working mothods. Nor do you need the approval of the HR department. (pag 205)

Struttura e contenuti del libro
Gli autori Pim De Morree e Joost Minnaar (i Corporate Rebels), dopo aver visitato negli ultimi 4 anni oltre 100 aziende, in 5 Continenti e 30 diversi Paesi, hanno individuato questi 8 trend evolutivi:

  1. da Profit                              a          Purpose & Values
  2. da Hierarchical pyramid    a          Network of teams
  3. da Directive leadership     a          Supportive leadership
  4. da Plan & predict               a          Experiement & adapt
  5. da Rules & control             a          Freedom & trust
  6. da Centralized authority   a          Distributed decision making
  7. da Secrecy                         a          Radical transparency
  8. da Job descriptions          a          Talents & mastery

Il testo è articolato in 8 capitoli, uno per ciascun trend.
Normalmente in ogni capitolo vengono presentate le esperienze di due aziende (da Patagonia a Haier, da Spotify a Semco, da Buurtzorg all’American Navy) e, al termine, vengono illustrati 5 diversi livelli di realizzazione.

Conclusione
Il pregio di questo libro è quello di testimoniare, attraverso storie diversissime tra loro, le possibilità che oggi le organizzazioni hanno di innovare e diventare la miglior versione di se stesse.
Questo approccio è anche un limite, perché chi cerca teorizzazioni non ne troverà, così come chi cerca ricette o spiegazioni (ad esempio il perché di questi 8 trend e non altri), resterà deluso.
Nella prima ipotesi di struttura di questo libro, esisteva anche un capitolo 9, oggi assente, dedicato a come guidare l’evoluzione organizzativa. E’ una mancanza importante, che si può colmare …..contattando gli autori …. o noi di PRIMATE ;;)), che come sapete aiutiamo le persone e le organizzazioni a disegnare e realizzare la loro evoluzione.