SEGRETA > Leading Without Authority. How the New Power of Co-Elevation Can Break Down Silos, Transform Teams, and Reinvent Collaboration

Cosa dice di importante questo libro
Sollecitato dalla rivoluzione in atto nella nostra realtà, anche il concetto di leadership che ha funzionato nel mondo organizzativo che tutti conosciamo mostra ormai la corda. Non si è leader per la posizione che si occupa. La quarta rivoluzione industriale, dice Ferrazzi, autore di best sellers ed imprenditore, richiede una leadership che spinga tutti coloro che lavorano in una organizzazione a innovare, investire e creare valore. E questo libro, rispetto a tanti altri diretti ai leader stessi, aiuta ogni tipo di collaboratore -dal manager ai tecnici, ai venditori e così via- a scoprire e far crescere la propria leadership, mentre si impegna a sviluppare quella degli altri. E per farlo conia un nuovo termine, co-elevation, e porta i lettori dentro a una molteplicità di mondi e di situazioni, tratte dalla sua ultradecennale esperienza personale e come coach per aziende anche importanti, quali General Motors Dropbox, Uber, Zoom. Co-elevation è il processo che trasforma le relazioni professionali in una partnership dalla quale tutti possano trarre beneficio. Non è certo facile, e spesso ci si limita a lamentarsi di quello che succede introno a noi, di come sia difficile raggiungere gli obiettivi, senza veramente fare qualcosa per prendersi in carico il problema e cercare una soluzione insieme agli altri. La co-elevazione spinge a guardare oltre: oltre i confini del ruolo, assumendosi più responsabilità ed anche il rischio di andare incontro ad un rifiuto; oltre i confini del team, dei tradizionali silos, riconoscendo come colleghi tutti coloro che in qualche modo possono ostacolare oppure aiutare a realizzare la missione propria e della azienda; oltre i confini delle aspettative di ruolo, perché potenzialmente trasforma ogni collaboratore dell’azienda in un compagno di squadra, in un coach, in una persona con cui affrontare i problemi proattivamente, potenziare la capacità di dare soluzioni, crescere.  

Citazioni
Co-elevation è un approccio guidato dalla mission per collaborare alla soluzione dei problemi attraverso una partnership fluida e una responsabilità reciproca: quando co-eleviamo, lavoriamo con una energia più positiva, generiamo un maggior numero di idee innovative e agiamo più velocemente.

Quando guidiamo senza autorità, prendiamo in considerazione tutte le persone che possono essere determinanti per raggiungere i nostri obiettivi. E li arruoliamo come membri del nostro team. È una opportunità unica per mettere da parte i limiti imposti dalle risorse che controlliamo e invece considerare l’impatto che vogliamo ottenere. (29)

Non importa qual è il tuo ruolo nella organizzazione, il modo per essere leader è cominciare a farlo. Ora. Fai il lavoro prima che ti sia assegnato. Questa è una scelta che sta totalmente nelle tue mani. E la via per cominciare è accettare che puoi farlo.

Voglio vivere in un mondo che rispetti il valore della diversità, riconoscendo che co-creare attraverso tante diverse prospettive produca le più potenti soluzioni ai problemi che affrontiamo, dove una schiettezza premurosa sia una aspettativa normale, dove l’evitamento del conflitto, le menzogne e bugie dette per cortesia non trovino spazio in una relazione di mutuo rispetto. Credo profondamente che la parziale fiducia che le persone usano per proteggere i loro fragili ego e le loro posizioni di potere non avranno posto nel mondo radicalmente interdipendente e trasparente che sta nascendo.

Struttura e contenuti del libro
Il libro è concepito come un “kit di risorse”: per ognuna delle regole della co-elevazione, offre un gran numero di esempi anche molto dettagliati, tante citazioni di come le organizzazioni con cui l’autore ha lavorato ne hanno vissuto l’esperienza, alcuni dati di ricerca, moltissimi suggerimenti pratici e concreti su come fare ad affrontare le numerose insidie che si incontrano sul cammino di un approccio così lontano dall’esperienza organizzativa consueta. 

Dopo una breve introduzione, si comincia direttamente l’esplorazione delle regole chiave:

  • Ampliare il concetto del team di appartenenza a chiunque nell’organizzazione ci può aiutare a realizzare la nostra missione
  • Accettare la leadership come responsabilità di ciascuno
  • Guadagnarsi il permesso di agire la co-elevation
  • Creare relazioni più profonde, ricche e collaborative
  • Svilupparsi con gli altri attraverso un feedback onesto e un reale impegno
  • Riconoscere e celebrare i successi (e non solo)
  • Sentirsi responsabili verso il collega che è in difficoltà

Alla fine di ogni capitolo, si trova una sintesi molto chiara del tema trattato, che confronta la regola del vecchio e superato modo di lavorare con la nuova regola proposta e rende ancora più semplice seguire il percorso.

Conclusione
Le regole proposte in questo libro possono, a prima vista, apparire semplici, magari anche un po’ banali, anche perché è ormai riconosciuto scientificamente come il nostro organismo, ed in particolare il nostro cervello, sia cablato per la socialità. Ma sappiamo tutti come sia difficile portare questa conoscenza nel quotidiano e trovare i comportamenti giusti da agire per costruire relazioni professionali autentiche e produttive. Il valore di Leading without authority sta nella capacità di portare queste indicazioni a livello di realtà, narrarle con storie vere -o comunque verosimili, e nelle quali è immediato riconoscersi-, storie di difficoltà e di successo. Ciò che il lettore vi trova è l’aiuto di tradurre ogni suggerimento in azioni concrete e quotidiane, in dialoghi ampi e ricchi, in esempi di mail a cui ispirarsi per costruire un proprio approccio. È quindi un libro pratico, che fa venire voglia di provarci, forse in qualche punto un po’ enfatico rispetto alla nostra cultura, ma utile a tutti i livelli: a chi non ha una responsabilità manageriale per passare dalla logica del “Non è una mia responsabilità” a quella del “E’ responsabilità di tutti noi e di ciascuno di noi”, a livello manageriale per superare il potere ancora diffuso dei silos e ai top per ascoltare testimonianze di come un ambiente agile e collaborativo riesce ad incidere sui risultati, attraverso il giusto utilizzo delle risorse mentali ed emotive di tutti i collaboratori. Un messaggio da cogliere.