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Le scelte politiche sono guidate dal bisogno di sicurezza. Per questo spesso la paura viene creata ad arte. La difesa nasce dalla connessione
Qual è il meccanismo di fondo delle nostre scelte politiche? Di solito le attribuiamo all’aspettativa di benefici e alla nostra visione del mondo. Certo. Ma siamo sicuri che si parta da qui? Stephen Porges, neuroscienziato americano che da decenni studia il funzionamento del Sistema nervoso autonomo (SNA), ha dimostrato che la ricerca della sicurezza è la bussola inconsapevole che orienta tutte le nostre scelte.
Anche se ci comportiamo da padroni del mondo, la nostra vita dipende da moltissimi fattori fuori dal nostro controllo, e tutti siamo nelle mani gli uni degli altri molto più di quanto riusciamo a renderci conto. Possiamo quindi ipotizzare che il bisogno di sicurezza influenzi le scelte politiche, e che “farci sentire sicuri” sia la priorità dei politici. Ma in che modo noi umani cerchiamo la sicurezza?
Porges descrive tre modalità attraverso le quali il nostro SNA, costruito in milioni di anni, cerca di metterci al sicuro. La prima, che risale a 500 milioni di anni fa, ci spinge a cercare la sicurezza isolandoci, come fa la tartaruga quando si ritira nel proprio guscio.
Articolo di Marina Capizzi
