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Nella società della performance infinita gli errori non sono ammessi. E generano un senso di colpa precedenza. Una sorta di stigma. Mentre «errare è umano», come ribadisce in questo libro (che ha vinto il Financial Times and Schroders Business Book of the Year Award 2023) Amy Edmondson, professoressa di Leadership e Management alla Harvard Business School.
Dove insegna anche la «scienza di fallire bene» e alcuni modelli di sicurezza psicologica elaborati a partire dalle sue ricerche in materia di comportamento organizzativo (fra aziende e pubbliche amministrazioni). Nel corso degli ultimi decenni si sono diffuse due antitetiche culture del fallimento: quella che mira a scongiurarlo in toto e quella che, invece, “perora la causa” del fallire rapidamente e frequentemente per aggiustare via via il tiro del business e dell’impresa.
Approcci scorretti e retorici per Edmondson. Perché il fallimento può essere cattivo o buono. E diventa positivo quando, partendo dall’accettazione della vulnerabilità umana, risulta motivato dalla curiosità e porta al progresso generale e alla crescita personale.
Recensione del volume il Giusto errore – prefazione di Marina Capizzi e Tiziano Capelli
