Gli articoli di Marina Capizzi
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Tutte queste riunioni servono davvero? Ecco come organizzarne una perfetta
Organizza riunioni con un solo obiettivo chiaro e concreto. Definisci e dichiara prima la durata: da 10’ a non più di 50’.
Letture.org intervista Marina Capizzi su Non morire di riunioni
Le riunioni di lavoro servono? Se mi sta chiedendo se si può fare a meno delle riunioni, la risposta è no. Il lavoro non è solo individuale.
AIDP recensisce Non morire di riunioni
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Sempre in webcall. Bisogna dire basta all’abuso di meeting
La Provincia intervista Marina Capizzi su Non Morire di Riunioni. Sempre in webcall. Bisogna dire basta all’abuso di meeting
Riunioni: In fuga dalla “Riunione permanente”
Mai come in questi mesi di pandemia si coglie la diffusa percezione che nelle aziende si perda tempo in riunioni inutili.
Non morire di riunioni. Un metodo efficace per organizzare smart meeting che fanno bene alle persone e al business
Ti piacerebbe fare solo riunioni utili? Lo sappiamo, riuscirci non è una passeggiata. MA SI PUO’!
Common to Action recensisce Non morire di riunioni
Le riunioni rappresentano la nostra quotidianità e sono parte integrante del nostro lavoro. Ma sono tutte essenziali e funzionali agli scopi?
Sense & Respond
Sense & Respond indica il punto di partenza e il metodo, con preziosi esempi di successo e fallimento.
I processi che liberano talento e competenze
A quali capi non piacerebbe trovare una soluzione che in nove mesi dà slancio imprenditoriale alle persone facendo crescere l’impresa? L’esperienza di Eco-Counter.
Holacracy: il proposito fatto sistema
Che la piramide ingessi le organizzazioni è una realtà che viviamo tutti i giorni. Ma qual è l’alternativa? Entriamo nel mondo di Holacracy.
Se la Governance è guidata dal proposito: l’esempio di ThoughtWorks
La potenza del proposito evolutivo di ThoughtWorks è tale da costituire l’elemento principale della sua governance.
Aziende che si muovono di forza propria
Se passiamo dalle macchine aziendali alle aziende-organismi viventi in cui tutto dipende da percepire e rispondere, cosa può succedere?
Il lavoro e la noia: una nuova responsabilità
Guardi l’orologio e il tempo non passa mai….È la noia, che svuota e abbassa la qualità della nostra prestazione professionale.
Di quale appartenenza abbiamo bisogno?
Sono tante le implicazioni dell’appartenenza…I valori disegnano confini tracciati per star dentro ma anche per tenere fuori.
La bravura degli altri
La valorizzazione dei propri asset è il primo movimento di generazione della bravura. Ma nell’epoca che stiamo vivendo non basta più.
Da dove viene la bravura?
Per diventare “bravi” è necessario un atto di responsabilità verso se stessi che traduca le proprie abitudini in comportamenti competenti.
Distinguersi nel proprio mestiere è una questione etica. Gli asset indentitari
Ricoprire un ruolo significa attivare un sistema di aspettative che deve essere coerente con lo scopo del ruolo…Ogni ruolo veicola una promessa.
Competitività: perché dovrei continuare a sceglierti? Gli asset identitari
La manifestazione più concreta della competitività, se andiamo al nocciolo, è il fatto di continuare a essere scelti tra molti.
Valore si, ma per chi? Ancora sulla leadership degli scopi
La leadership degli scopi….“Valore” è una delle parole più importanti nella vita delle persone, professionale e non.
Guidare si, ma verso dove? La leadership degli scopi
La leadership degli scopi…Il carisma non parla della meta, non dà garanzie su ciò che il cosiddetto leader vuole costruire.
L’oceano blu del pensiero
L’oceano blu del mercato inizia come oceano blu del pensiero: solo conoscendo la nostra mappa mentale possiamo innovarlo.
Il salto di qualità dei numeri uno
Il salto di qualità dei numeri uno: un’indagine sul ruolo dei capi d’azienda italiani all’epoca della crisi.
I compiti e le criticità dei “numeri uno” in un mondo che cambia
I compiti e le criticità dei “numeri uno” in un mondo che cambia. La “crisi” richiede un modo diverso di ragionare a chi guida le aziende oggi?
Una montagna da scalare
Una montagna da scalare. L’AD di Missoni racconta la sua avventura sull’Everest: similitudini tra una spedizione in alta quota e la gestione di un’azienda.
Coaching: chi paga e chi ci guadagna?
Coaching.Ci chiediamo perché ci si concentri prevalentemente sul rapporto coach / coachee, sul livello di fiducia e sulle dinamiche virtuose.
Buon Governo in azienda
Buon Governo in azienda. I team di vertice chiedono aiuto ai formatori.
Dinamiche di competenza
Dinamiche di competenza. Si è scritto molto sui rapporti relazionali intesi soprattutto come rapporti tra persone.
A scuola di competenze
Molte aziende hanno individuato le competenze manageriali che i loro manager devono avere per essere competitivi.



























